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L'AVALLONews

Addio a Andy Whitfield “Spartacus” sconfitto dal cancro.
E' morto a soli 39 anni il protagonista della prima stagione della serie tv "Spartacus - Sangue e Sabbia", in cui l'attore gallese naturalizzato australiano interpretava il famoso guerriero trace diventato gladiatore. È morto a soli 39 anni dopo 18 mesi di battaglia contro il più insidioso dei nemici. Un cancro ha stroncato la vita e la carriera di Andy Whitfield, il più recente Spartaco televisivo, protagonista della prima stagione dell'omonima serie prodotta da Sam Raimi per Starz, una versione delle vicende dei gladiatori di Capua in chiave graphic novel (e totalmente infedele alla storia), che tanti telespettatori ha appassionato anche in Italia. Whitfield, a cui era stato diagnosticato un linfoma non Hodgkin nel marzo del 2010, aveva abbandonato la serie poco prima dell'avvio delle riprese della seconda stagione, costringendo la produzione, fermamente intenzionata ad aspettarlo, ad approntare in fretta e furia un prequel , "Gli dei dell'arena", proprio per tamponare la forzata assenza del protagonista. Arrivato al grande successo di pubblico quando era ancora un attore semi-professionista, Whitfield lavorava ancora come ingegnere e ispettore edile quando fu chiamato dalla produzione di Spartacus, come ricordava il video di backstage utilizzato per il lancio pubblicitario della serie. ... segue nella tua casella email

MISS ITALIA NEL MONDO: VINCITRICE IN LACRIME, "GRANDE EMOZIONE"
(AGI) - Reggio Calabria, 5 lug. - Grande commozione per la brasiliana Silvia Novais, eletta Miss Italia nel Mondo 2011 ieri sera in diretta su Raiuno nel programma condotto da Pupo ed Elisa Isoardi dall'Arena Ciccio Franco di Reggio Calabria. "E' un'emozione incredibile, che non mi aspettavo di vivere", ha detto la nuova reginetta questa mattina nel corso della conferenza stampa di chiusura dell'evento, che si e' tenuta nella sede del Consiglio Regionale. Presenti, il capostruttura di Raiuno Antonio Azzalini e Patrizia Mirigliani. Il programma ha vinto la serata, con 3.500.000 telespettatori ed uno share del 17,6%. In pratica, lo stesso risultato dell'anno passato. "La trasmissione e' stata un prodotto di alto livello che ha trasmesso in pieno il messaggio di Miss Italia nel Mondo", ha detto la patron Patrizia Mirigliani. "Da calabrese mi auguro che la prossima edizione si svolga ancora in questa regione", ha commentato il capostruttura Azzalini. Definita da tutti "La Perla Nera", Silvia nel suo paese lavora nel volontariato ed offre assistenza agli anziani. Un ruolo che le e' caro, e che spera di approfondire. "Prometto a tutti gli italiani di imparare la lingua dei miei bisnonni. La prossima volta che tornero' non vi deludero'", ha detto. Con le lacrime agli occhi Miss Italia nel Mondo 2011 ha poi ringraziato le sue "due mamme", quella di sangue e quella di cuore come la definisce la ragazza. ... segue in newsletter

CONTINUA L' OCCUPAZIONE DEL “TEATRO IN CERCA D’AUTORE”
A seguito del Protocollo d’intesa tra Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Roma Capitale, dal 1 luglio 2011 il Teatro Valle é affidato in gestione a Roma Capitale. Ecco allora che gli artisti impegnati nel progetto di "salvezza" del Valle si riuniscono, in date programmate, per intervenire che proposte ed idee utili al suddetto fine.
PROGRAMMAZIONE MARTEDÌ 5 LUGLIO
Teatro Valle Occupato
LUNGA VITA AL VALLE
A partire dalle ore 21.00 il palco del Teatro Valle Occupato ospiterà i seguenti contributi artistici: ROBERTO BENIGNI – intervento video, FRANCESCO DI GIACOMO E PAOLO SENTINELLI, GIOVANNA BOZZOLO, MADDALENA CRIPPA, FRANKIE HI NRG, PIERFRANCESCO FAVINO, collegamento video con i PRE|OCCUPATI PALERMO tra loro PAOLO BRIGUGLIA, TERESA MICARELLI, MICHELA CESCON, FRANCESCO MONTANARI, NINNI BRUSCHETTA, CATERINA GUZZANTI, PAOLO CALABRESI, PIETRO SERMONTI, ANTONIO CATANIA – letture sparse da BORIS, ROBERTO HERLITZKA – contributo poetico in video.

TUNISIA, LA RIVOLUZIONE POSSIBILE… MAI PIU’ PAURA GRAZIE AL WEB!
Al Taormina Film Fest un focus dedicato al cinema del Maghreb. Il regista Mourad Ben Cheikh parla del suo "Plus jamais peur": la rivolta che ha portato alla cacciata del presidente Ben Ali raccontata attraverso le immagini diffuse su internet. "La Rete ha permesso di mostrare alla gente quel che era divenuto inaccettabile". La rivoluzione è possibile. Basta togliersi di dosso l'abito della paura, della codardia, quello che impedisce di dire "no" e fa accettare l'inaccettabile. A sei mesi dall'inizio della rivolta tunisina, il regista Mourad Ben Cheikh porta al Taormina Film Fest (che alla cinematografia del Maghreb dedica questa edizione 2011) "Plus jamais peur", in italiano "Mai più paura". Quello cioè che è accaduto fra il 17 dicembre del 2010, "perché si è scelta quella data come inizio del movimento, il giorno in cui Mohamed Bouazizi si è immolato, e il 14 gennaio 2011, "la data che rappresenta il compimento del movimento, perché in quell'arco di tempo l'input partito da Sidi Buzid ha toccato l'insieme del Paese, passando attraverso tante altre città, ma soprattutto ha toccato tutte le classi della società tunisina: ricchi, poveri, lavoratori, disoccupati Tutti erano in piazza, il 14 gennaio, a reclamare la cacciata di Ben Ali". "Plus jamais peur" è un film presentato all'ultimo Festival di Cannes e adesso riproposto a Taormina, dove un forum dedicato al cinema del Nordafrica ha riunito registi egiziani, algerini, marocchini.(SEGUE IN EMAIL)

"HO SCELTO DI ANDARE VIA DALL’ ITALIA… … PER CANTARE MEGLIO LA NOSTRA REALTA’”
Il "viaggiatore" si è messo nuovamente in movimento.
Ivano Fossati ha passato il confine ed è andato in un posto assai particolare per iniziare a lavorare al suo prossimo album.
È andato a St. Remy al centro della Provenza, nel triangolo tra Marsiglia, Avignone e Arles.
È il paese dove è nato Michel de Nostradamus, ma a Fossati la lettura del futuro, dei segni, il vaticinio, non interessano molto.
Lui, genovese, 60 anni a settembre, è certamente più interessato alla realtà, a quello che vede e che vuole raccontare: "Scrivere canzoni è un mestiere particolare.
Non puoi dettare regole a te stesso e io, in particolare, non ci riesco proprio", ci dice Fossati, "Detto questo è comunque vero che le canzoni risentono di quello che vivi, di quello che capita attorno a te, e questo gli permette di non essere solo finzione.
È quasi una banalità dirlo. Altrimenti sarebbero soltanto piccole menzogne".

ADDIO AL POETA GIOVANNI GIUDICI voce lirica del secondo Novecento.
L'autore di opere quali "L'intelligenza col nemico" e "La vita in versi" si è spento questa notte nell'ospedale di La Spezia, dove era ricoverato da qualche tempo. Era malato da tempo. I funerali si svolgeranno domani alle 17.00 a Le Grazie, frazione di Porto Venere, in provincia di La Spezia, dove il poeta era nato nel 1924. Fra i suoi libri più noti "L'intelligenza col nemico", "La vita in versi" e "Il male dei creditori". Giudici studiò a Roma, dove la sua famiglia si era trasferita nel 1933. Nel 1941, su sollecitazione del padre, si iscrisse alla Facoltà di Medicina, ma dopo un anno decise di passare a Lettere. In quel periodo ebbe i primi contatti con militanti antifascisti. Tra i suoi docenti e colleghi studenti all'università, Natalino Sapegno, per letteratura italiana, e, per lingua e letteratura francese, Pietro Paolo Trompeo, con il quale si laureò nel 1945. Si nascose per non andare militare e dopo l'8 settembre partecipò all'attività clandestina del Partito d'Azione. Alla fine della guerra continuò a fare politica nelle file del Psiup. Sempre in quegli anni fece le prime esperienze letterarie, nel genere del racconto.

IL GIORNO DI JODIE CON LA “SORPRESA”…
… Mel " è un uomo che lotta per cambiare".
A volte, nei Festival, capita che chi è assente sia più protagonista di chi invece c'è. Ed è questo ciò che accade oggi con The Beaver, pellicola diretta e interpretata da Jodie Foster, con Mel Gibson protagonista. Lui doveva disertare la Croisette, e infatti alla conferenza stampa mattutina non c'è. Ma poi, proprio nel corso dell'incontro coi cronisti, i produttori fanno l'annuncio: all'anteprima ufficiale della sera, il divo ci sarà. Una rivelazione che sorprende perfino la regista, che aveva appena detto con rimpianto: "Lui avrebbe voluto stare qui con noi". Vero colpo di scena per l'attore coinvolto in una vicenda giudiziaria tristemente nota, le accuse di maltrattamenti contro l'ex compagna Oksana Grigorieva che hanno portato alla sua condanna a 36 mesi con la condizionale. Foster. Il film della regista-attrice lascia molto tiepida la platea di addetti ai lavori; del resto il film - storia di un uomo che rinasce grazie al "legame" con un pupazzo di peluche - non è andato bene nemmeno al botteghino americano. Ma la sua autrice - bionda, affascinante, elegante nel suo semplice abito da giorno al momento di incontrare la stampa internazionale - viene accolta come sempre con calore. Lei, come ha sempre fatto strenuamente in questi mesi, difende l'amico e collega Gibson - divo con precedenti per ubriachezza molesta e insulti antisemiti, prima dell'attuale vicenda di maltrattamenti - con calore: "Spero che questa per lui sia la pellicola della rinascita… (continua in email)

" DAVID DI DONATELLO "
Il trionfo di "Noi credevamo". - Tutto secondo copione: Noi credevamo di Mario Martone, problematico affresco del nostro Risorgimento e di un'Unità ancora da compiere fino in fondo, è il trionfatore dei David di Donatello 2011. Porta a casa, infatti, la statuetta di miglior film, preannunciata in qualche modo dalla pioggia di nomination ottenute (tredici). Il Daniele Luchetti di La nostra vita strappa invece il premio per la migliore regia, insieme a quello - meritatissimo - al suo intenso protagonista Elio Germano (già vincitore a Cannes). L'attrice più brava, invece, è la Paola Cortellesi di Nessuno mi può giudicare: una scelta interessante, questa dei giurati, che valorizza una commedia e un'interprete dallo stampo decisamente brillante. I verdetti arrivano nel corso della cerimonia di consegna dei riconoscimenti - i più prestigiosi del cinema italiano - che si tiene all'Auditorium conciliazione. A coronamento di una edizione tra le più variegate sul fronte del palmarés, visto che i premi maggiori sono abbastanza spezzettati fra titoli diversi. Da citare, inanzitutto, i due attori non protagonisti: Giuseppe Battiston, ancora più bravo del solito (e non è facile) in La Passione di Carlo Mazzacurati; e la Valentina Lodovini di Benvenuti al Sud, in un ruolo - va detto - non particolarmente interessante...(segue in news iscritti).

"1° MAGGIO NEL SEGNO DELL’UNITA’"
AL CONCERTONE SI CANTA MAMELI- In piazza San Giovanni a Roma celebrato il 150esimo. E lo spirito di "italianità" si fa largo fra le nuove generazioni. Pochissime le nuove proposte, grandi emozioni con Ennio Morricone, bravissimo il conduttore Neri Marcorè. Gran finale con Dalla e De Gregori. Non è stata la solita festa della musica, questo Primo Maggio, ma una celebrazione dell'unità nazionale, di uno spirito di "italianità" che per molti versi era sconosciuto fino a qualche anno fa e che invece si sta facendo largo, soprattutto fra le giovani generazioni. Lo testimonia Eugenio Finardi, che prova, con successo a cantare l'Inno di Mameli in versione rock. E dopo di lui tutti i cantanti e i gruppi che sono saliti sul palco di San Giovanni, cantando canzoni vecchie e nuove ma mantenendo tutti il filo rosso di una celebrazione che non è stata solo quella della Festa dei Lavoratori, ma anche e soprattutto la festa dei 150° dell'unità nazionale.Letta in questo modo la grande giornata di musica è stata per molti versi interessante e straordinaria, una festa non "paludata" ma calata nella realtà del nostro paese, senza dubbio molto di più di quanto non sia riuscita a fare in tv la coppia Vespa Baudo nelle sue serate celebrative. E diverso da ogni celebrazione "formale" è stato l'intervento musicale di Ennio Morricone che con il suo inconfondibile stile e la sua fenomenale sensibilità musicale ha messo insieme Va' pensiero, l'Inno di Mameli e Addio mia bella addio, in maniera da regalare ai duecentomila ...(segue in news iscritti).

CONSOLI: BUDDISTA E ANTINUCLEARE CANTO CONTRO GUERRA E MACHISMO”.
L'artista siciliana sarà sul palco dell'Earth Day accanto a Patti Smith in un concerto gratuito. Ci racconta il perché di questa scelta e i cambiamenti nella sua vita privata che l'hanno determinata. "Il pezzo sugli scandali sessuali scritto ben prima del caso Ruby". La Madre Terra chiama, l'anno sabbatico può aspettare. Ci voleva l'Earth day, il grande concerto gratuito con Patti Smith in programma stasera nella Villa Borghese di Roma, per convincere Carmen Consoli a rinunciare alla sua ricercata assenza dalle scene: mesi esclusivamente dedicati a curare gli artisti della sua etichetta "Narciso Records" e a seguire laboratori musicali che le sarebbero necessari, dice la cantautrice siciliana, "per migliorarmi artisticamente". Stasera però arte e vita si intrecciano, la musica diventa testimonianza e a Carmen il tema dell'ambiente è "assai caro". Per più di un motivo, spiega, non ultimo perché ispirato anche dalla religione buddista abbracciata qualche anno fa, "che io però seguo come una filosofia di vita, visto che nel buddismo niente e nessuno ti obbliga su nulla". Torna sul palco stasera per l'unico concerto dell'estate. "Non potevo mancare questa occasione che mi consente di parlare in pubblico di una grave minaccia dimenticata per il pianeta, quella delle armi nucleari. Non molti sanno che in Europa ci sono 200 testate atomiche, ... (segue in email degli iscritti)

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Home db management&production PDF Stampa Email
Scritto da Administrator   
Giovedì 23 Settembre 2010 13:01

 

RECENTE STAGE
con
GRAZIANO GALATONE
 
Febo in "Notre Dame de Paris", di
R. Cocciante
 
Cavaradossi in "Tosca, amore disperato", di L. Dalla
 
Renzo ne "I Promessi Sposi", di M. Guardì e P. Flora

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Attività di consulenza   

rivolta alla promozione di talenti (attori/ci, cantanti, musicisti, modelli/e) ed all'organizzazione di eventi come:

Ma noi prepariamo anche stages, laboratori, produzioni (cinema e teatro), parterre prime cinema e prime teatro, red-orange e linoleum carpet.

Il nostro impegno è dedicato alle Istituzioni ed ai privati (per alcune iniziative), ma soprattutto a quanti, tra gli esordienti delle arti dello spettacolo, faticano a ritagliarsi un ruolo.

Ci proponiamo di offrire, a coloro che abbiano già conseguito o stiano conseguendo un titolo finito di studi, un supporto extradidattico che faccia da trade-union tra offerta e richiesta.

Spesso gli insegnamenti accademici e la vita dei set o nei teatri sono molto diversi tra loro.

 Noi cerchiamo di favorire l'incontro tra "aspiranti" e "professionisti in attività", affinché i primi imparino dai secondi suggerimenti, chicche di saggezza, strategie e quanto occorra per essere pronti per il lavoro.

A chi decida di farsi accompagnare da noi, offriamo anche attività di casting e provini, in conto proprio e per conto terzi.

 

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é partner del film

"LA TANA DEL BIANCONIGLIO"

 

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Il nuovo PROGETTO

che ha visto coinvolti i nostri ARTISTI !

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Trailer

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Pagina web dedicata alla partnership

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 ....inoltre in collaborazione con:

 

segue i lavori de:

 "L'Amore non crolla mai"

 di Roy Geraci

primo eco-film al mondo presentato al

 MINISTERO

DEI BENI CULTURALI 

  

 

 

 

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Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2012 12:09